Ci sono amori che non urlano, che non si mostrano, che non chiedono di essere visti. Sono quelli che abitano le pieghe del quotidiano, che si nascondono nei gesti più semplici: un bicchiere d’acqua lasciato sul comodino, una coperta tirata su nel cuore della notte, un messaggio che dice solo “Torna presto”.
L’amore vero non ha bisogno di palcoscenico. Vive nel silenzio, nella cura, nella pazienza. È presenza che non pesa, ma sostiene. È sguardo che non pretende, ma accoglie. È tempo donato senza misura, spazio aperto dove l’altro può respirare.
A volte lo confondiamo con l’abitudine, con la routine. Ma è proprio lì che l’amore si rivela: nella costanza, nella fedeltà ai piccoli gesti, nella